mercoledì 8 luglio 2009

Sabato sera si inaugura Largo della Memoria

CELEBRAZIONI S.Marco E. – "CostruiAmo San Marco": l'Amministrazione di Gabriele Zitiello passa dalla programmazione alle inaugurazioni: sabato 11 luglio alle ore 20.30, infatti, si terrà il taglio del nastro della nuova area verde attrezzata realizzata in via Giovanni XXIII. "CostruiAmo San Marco", si ricorda, era la campagna di comunicazione lanciata lo scorso marzo dall'Amministrazione comunale per informare i cittadini delle opere pubbliche programmate e da realizzare attraverso l'assessorato ai Lavori Pubblici di Giuseppe Di Maio: due milioni e ottocentomila euro l'investimento complessivo dei lavori, "progetti ambiziosi – aveva detto l'assessore Di Maio – che ci proiettano verso la San Marco che abbiamo sempre desiderato"."Largo della Memoria" è l'intitolazione scelta dalla maggioranza: un nome evocativo sotto più profili: per l'importanza che la Memoria riveste in sé, perché la storia passata insegni a migliorare il presente e a programmare un futuro migliore; in ossequio al vicino cimitero comunale; e, ancora, in omaggio alla cultura locale, dal momento che al centro dell'area verrà scoperto, durante la cerimonia, un vecchio aratro, messo a simbolo della tradizione contadina del paese. "E' la conferma che una nuova stagione è avviata – afferma l'assessore ai Lavori Pubblici –; quella di largo della Memoria è solo la prima di una lunga ed importante serie di inaugurazioni che abbiamo in programma da qui a breve". L'appuntamento è dunque per sabato sera con la cerimonia pubblica alla presenza dell'intera Amministrazione comunale e del sindaco Gabriele Zitiello che, assieme all'assessore Di Maio, procederà all'immancabile taglio del nastro. Per i bambini, inoltre, tanti animatori e giocolieri. Fonte : comunicato stampa
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Mostra mercato del libro etnografico

ARTE Castel M. – L'Associazione Casa Museo Laboratorio della Civiltà Rurale organizza per domenica 12 luglio nella cornice del Palazzo Pannone la V Mostra mercato del libro etnografico e della cultura campana. Il programma della manifestazione è il seguente:ore 10.00 apertura degli stands degli editori campani;ore 18.00 presentazione di libri;ore 19.30 corteo storico medievale di Sant'Angelo,in Formis;ore 20.00 premiazione con consegna di targhe alla Società di Storia Patria, all'Istituto di Studi Atellani di Frattamaggiore e Il Solco di Sturno, provincia di Avellino;ore 21.00 filmato su "santità e tradizioni in Campania";ore 22.00 rappresentazione teatrale de "I 7/4" in "Caffetteria popolare".Nel corso della manifestazione saranno allestiti anche stands di prodotti tipici locali e dell'artigianato con la rappresentazione di antichi mestieri. Inoltre, sarà possibile visitare il museo con visite guidate. Per informazioni: 0823-39.02.12; giu.vozza@libero.it Fonte : comunicato stampa
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Quinta edizione di Aversa Gospel Celebration

MUSICA Aversa – Si è aperta ieri sera, lunedì 6 luglio, la quinta edizione di Aversa Gospel Celebration, una sei giorni di celebrazione, musica e annuncio della Parola di Dio a cura della Chiesa Nuova Pentecoste di Aversa (www.nuovapentecoste.it).Da lunedì a sabato, i credenti della Nuova Pentecoste con chiese distribuite in molti comuni del casertano e del napoletano, portano negli spazi antistanti la struttura della chiesa madre di Aversa il calore e la vitalità di una frizzante fede cristiana.Il movimento fondato e presieduto dal pastore Remo Cristallo conta numerose chiese in tutta la nazione, ed anche all'estero.La manifestazione prevede ogni sera, fino a sabato 11 luglio, a partire dalle ore 20 un ricco programma di attività, finalizzate alla testimonianza della fede evangelica.Su un ampio palco e dinanzi ad oltre 1000 posti a sedere, nello spazio dedicato solitamente al parcheggio, si susseguiranno nei prossimi giorni momenti di forte spiritualità all'aperto, in una cornice di convivialità e ospitalità cristiana. La prima serata, dedicata ai bambini e alla Scuola Domenicale (parte di ogni comunità che ha a cuore la formazione biblica dei più piccoli), ha visto come inizio una buona partecipazione di pubblico, che ha gradito i contributi di canti e recite proposti dai più giovani nella fede. A questi si è aggiunto una rappresentazione "quasi" teatrale della Missione Sorriso, un gruppo di giovani che collaborano con la Scuola Domenicale ma che ogni settimana si adoperano per far sorridere i piccoli malati terminali di diversi nosocomi napoletani: anche questo è fede. Nello spazio retrostante il palco e quindi dinanzi alla facciata principale della Chiesa sono stati allestiti una serie di gazebo, a mò di fiera, dove i visitatori possono fare uno spuntino mentre sbirciano tra le bancarelle. Tutto naturalmente a sostegno dell'opera evangelistica e missionaria della chiesa.Non si contano i volontari che permettono la riuscita di questa iniziativa: allestitori, elettricisti, fonici, musicisti, servizio d'ordine e parcheggio, addetti agli stand e tanti altri ancora. Tutti contribuiscono con gioia alla buona riuscita dell'evento, con la consapevolezza di servire uno dei tanti piccoli, indicati da Gesù. Le prossime serate promettono un crescendo di partecipazione e novità, ma soprattutto si preannuncia una potente opera spirituale per la vita di "chiunque crede". Fonte : comunicato stampa
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In piazza i lavoratori delle Agenzie Fiscali

ISTITUZIONI Caserta – Martedì 7 luglio 2009 centinaia di Lavoratori delle Agenzie Fiscali della Provincia di Caserta hanno manifestato sotto la Prefettura per chiedere la restituzione del salario accessorio, incredibilmente sottratto a chi ha lavorato per recuperare risorse economiche per i Cittadini.Dopo la significativa diminuzione delle entrate tributarie, legata anche alle modifiche normative introdotte dal Governo (soppressione della tracciabilità dei pagamenti, soppressione dell'obbligo di presentazione degli elenchi clienti e fornitori), questo ingiustificabile taglio rischia di compromettere ulteriormente l'attività di contrasto all'evasione fiscale. Proprio con queste risorse, inopinatamente tagliate, vengono finanziate le attività di contrasto all'evasione e quelle di servizio al Pubblico, le verifiche esterne e le aperture degli sportelli.Insomma non solo un danno pesante per le tasche dei Lavoratori, ma anche e soprattutto un danno enorme per i Cittadini, ai quali vengono sottratte importanti risorse economiche necessarie a garantire tutti i servizi sociali (sanità, scuola, assistenza).La campagna mediatica contro il Lavoro Pubblico non può nascondere gli effetti gravissimi di questi tagli, operati, per di più, su somme già incassate. Fino a quando non ci saranno risposte concrete e risolutive, i Lavoratori del Fisco della Provincia di Caserta continueranno la mobilitazione, per difendere i Loro diritti e quelli dei Cittadini. Fonte : comunicato stampa
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Assegnati due nuovi beni confiscati

LEGALITÀ S.Cicpriano d'A. – Giovedì 9 luglio alle ore 10'00 a Casal di Principe in località Difesa Casale e Cesa Volpe due terreni agricoli confiscati a Sebastiano Ferraro verranno consegnati alla cooperativa sociale Eureka per la realizzazione di un Centro di agricoltura sociale. All'evento della consegna parteciperà il Sindaco di Casal di Principe, dott. Cipriano Cristiano, l'Assessore regionale all'Istruzione on. Corrado Gabriele, il coordinatore provinciale Libera Valerio Taglione, i rappresentanti della cooperativa sociale Eureka e del comitato Don Diana, e i rappresentanti delle forze dell'ordine.Nella stessa giornata alle ore 11'00 a San Cipriano d'Aversa in via Ruffini l'immobile confiscato a Pasquale Spierto verrà consegnato alla cooperativa sociale Agropoli per la realizzazione di un Centro sociale polivalente per disabili.All'evento della consegna parteciperà il Prefetto dott. Marcello Palmieri, l'Assessore regionale all'Istruzione on. Corrado Gabriele, il coordinatore provinciale Libera Valerio Taglione, i rappresentanti della cooperativa sociale Agropoli, del comitato Don Diana e delle forze dell'ordine. I rappresentanti delle cooperative sociali coinvolte per l'occasione hanno voluto festeggiare l'avvenimento chiamando a raccolta cittadini e istituzioni in una festa che hanno chiamato 'Giù i muri … liberiamo le idee'. 'Lo scorso anno – dichiara il dott.ssa Immacolata Fedele - Agrorinasce ha promosso una manifestazione di interessi per l'affidamento della gestione di tre beni confiscati alla camorra in Casal di Principe, Casapesenna e San Cipriano d'Aversa. Hanno partecipato cinque soggetti sociali con progetti validi e coerenti alle finalità programmate da Agrorinasce. Abbiamo deciso di affidare la gestione di altri beni confiscati per tutti i soggetti che hanno partecipato. Agrorinasce conferma ancora una volta il suo impegno nella diffusione della legalità'. 'Iniziamo con i primi due beni confiscati – dichiara il dott. Giovanni Allucci - la cui gestione è stata affidata alle cooperative sociali Agropoli, per il progetto del Centro sociale polivalente per disabili, e Eureka, per il progetto di agricoltura sociale. Siamo felici dell'entusiasmo, della tenacia e della volontà di persone del territorio che vogliono con i fatti partecipare al cambiamento in atto di questo territorio. Ancora una volta le istituzioni locali e regionali saranno vicine a noi in questo momento importante. Desidero cogliere questa occasione per ringraziarli pubblicamente.' A quanto pare a breve avremmo altre novità nella valorizzazione di beni confiscati alla camorra. Fonte : comunicato stampa
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Cerrito riaccende i riflettori sulla riviera casertana

TELEVISIONE Caserta – Gaetano Cerrito, che firma da sempre grandi spettacoli, manifestazioni culturali, eventi, format tv e battaglie sociali, ha avviato con il rituale dinamismo ed amore la VI edizione del Premio Nazionale Tv "L'Altra Italia - Vite da Premio". Cerrito, grazie ad un suo ricco passepartout di vita e alla sua carica passionale che da anni lo accompagnano nelle sue avventurose battaglie, vanta nei suoi studi televisivi la presenza di personaggi illustri che sono la testimonianza vivente di un imponente successo raggiunto tra mille difficoltà e corse ad ostacoli. Non a caso il Premio è diventato uno degli eventi più prestigiosi del Meridione d'Italia. Riparte, quindi, la macchina organizzativa perché si riconfermi, ancora una volta, come avvenimento di grande respiro nazionale ed insostituibile punto di riferimento per una riqualificazione culturale ed un riscatto d'immagine fortemente necessari del comprensorio domiziano, della Provincia di Caserta e dell'intero Sud. Quest'anno il Premio, costola della trasmissione tv "L'Altra Italia", si ripropone all'attenzione dei mass-media e della critica nazionale, con la vicinanza e la collaborazione della Pubblidì – Gruppo Denaro, di cui è direttore editoriale Alfonso Ruffo, presso la cui sede si terrà venerdì 10 luglio la conferenza stampa di presentazione dell'evento. Anche in questa circostanza Cerrito spinge il piede sull'acceleratore, perché l'evento possa continuare ad essere un momento di grande successo con la presenza di nomi di caratura nazionale e internazionale provenienti da più regioni d'Italia in Baia Domizia, che sicuramente riaccenderanno i riflettori della ribalta sulla nostra terraAi premiati sarà consegnato il prestigioso veliero, una realizzazione dello scultore di fama internazionale Egidio Ambrosetti, simbolo di temerarietà da parte dell'uomo nel sapere affrontare spesso mari perigliosi e oceani sconfinati al fine di raggiungere l'agognato traguardo.Come sempre la madrina d'eccezione della manifestazione sarà Liliana De Curtis, figlia del grandissimo Totò, vicina alle iniziative di Gaetano Cerrito, tanto da dichiarare nell'ultima edizione del Premio davanti alle telecamere dell'Altra Italia: "Conosco e lotto con Gaetano da tanti anni e dico che mio padre sarebbe stato felice di conoscere un uomo come lui!", un uomo che ha premiato grandi menti e personaggi della nostra bella Italia. Per citarne alcuni, Gianni Rivera, ex golden boy e calciatore della nazionale, Barbara Bouchet, attrice di fama internazionale, Gianni Massaro, critico cinematografico di caratura europea, Paola Quattrini, regina del teatro italiano, Andrea Roncato, attore cinema, teatro e tv, Aldo Pinchera, luminare della medicina mondiale, Marida Lombardo Pijola, giornalista e scrittrice, Elena Cattaneo, scienziata e direttore del Centro di Ricerca sulle Cellule Staminali di Milano, Vincenzo Scolastico, Procuratore della Repubblica di Savona, i fratelli Abbagnale, medaglia d'oro alle olimpiadi di canottaggio, Federico Rossi, ricercatore in Fisica Tecnica Ambientale presso l'Università degli Studi di Perugia, Marina Tagliaferri, talentuosa attrice del teatro e della tv italiana, Andrea Ballabio, scienziato e direttore del Tigem l'Istituto di ricerca Telethon, Annibale Puca, scienziato sulla longevità della vita alla Città della Scienza di Napoli, Mario Pietracupa, Presidente del Consiglio Regionale del Molise, Cinzia Tani, scrittrice e conduttrice Rai, Pippo Franco, notissimo volto nazionale, Franco Landolfo, il compianto ex vicedirettore de "Il Roma", Patrizio Oliva, pluri campione mondiale di pugilato, Carlo Fucci, già Presidente Nazionale dei Magistrati Italiani (ANMI), Julia Mayarchuk, attrice di cinema tv lanciata da Tinto Brass, Alfiero Battisti, papà del grande Lucio, Mariella Nava, nota cantautrice italiana, Paolo Savona, economista già Ministro dell'Industria del Governo Ciampi, Roberto Ciotti, bluesman di fama internazionale, Patrizio Rispo, noto attore di un Posto al Sole.E non va dimenticato, inoltre, che Cerrito è stato l'organizzatore degli Incontri del Cinema e dello Spettacolo per ben dieci anni, nel corso dei quali hanno ritirato il prestigioso riconoscimento attrici, attori, personaggi dello spettacolo, della cultura, e tra questi ne citiamo solo alcuni: Renzo Arbore, Nori Corrucci, Valeria Fabrizi, Leo Gullotta, Giulio Base, Antonella Ponziani, Rita Vicario, Giorgio Bracardi, Fioretta Mari, Lando Buzzanca, Alessandro Blasetti, i Pooh, Luigi De Filippo, Walter Chiari, Anita Ekberg, Wanda Osiris, Jennifer O'Neal, Silvia Koscina, Giuliano Gemma, Michele Placido, e centinaia di altri nomi prestigiosissimi. Fonte : comunicato stampa
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Interporto, eterna occasione mancata. Ora c'è la guerra tra poveri dei vigilantes

SOCIETA' Caserta - 42, 13, 10. E poi 5, forse 7. Sembrano numeri al lotto e in parte lo sono, perchè oltre a rappresentare persone in carne e ossa, lavoratori alle prese con il loro destino, con speranze ed attese sul loro futuro, sono la fotografia dell'Interporto Maddaloni-Marcianise, eterna occasione mancata di sviluppo di Terra di Lavoro. Sempre inserita nei programmi elettorali di Comunali, Provinciali, Politiche e mai oggetto di una visione complessa del territorio. In bocca a sindaci, presidenti di Provincia, deputati, senatori, sottosegretari, avventizi e non, e mai nel mirino di una politica seria e concreta. Scaduta, come negli anni scorsi, anche a precise pratiche omissive o ad artificiose assunzioni, gonfiate a go go sulla sempre comoda scia di parentele e clientele. Come nel caso delle "facilitazioni territoriali" messe in atto dall'amministrazione comunale di Maddaloni (un paese dove i 'Michele' sono tanti, nella comunità, nella politica e nel sindacato) e delle strane dimenticanze di quella di Marcianise(negli ultimi anni gestita sul preciso asse di comando con il governatore Antonio Bassolino). O nel caso delle guardie giurate assunte da Interporto Sud Europa, quelle addette ai "servizi di vigilanza e custodia dell'area logistica, intermodale e commerciale". Quelle, per intenderci, che recentemente allontanavano gli ambientalisti arrivati con macchine fotografiche e telecamere sul luogo dell'incendio che generò per giorni una nube tossica di diossina che coprì il cielo del capoluogo e delle sue periferie.All'inizio dell'anno arrivano a termine 13 contratti a tempo determinato. I lavoratori vanno a casa e nessuno sembra badarci o mette in atto alcuna azione precisa, tranne avvolgenti strategie che puntano a salvaguardare parentele e clientele, sul filo della frase "Non ti preoccupare, stai in mano a noi". Alcuni altri dipendenti, 5, forse 7, avviano cause di lavoro e sono in attesa dei tempi della giustizia. Il sindacato? Quello delle guardie giurate è un comparto particolare, di volta in volta "letto" e inserito, a seconda delle situazioni, in questo o quel contratto. All'Interporto Sud Europa, fino a poco fa, i vigilantes sindacalizzati erano iscritti alla Filcams-Cgil. Con il passare dei mesi le fibrillazioni tra i lavoratori aumentano. Il Centro commerciale Campania del Gruppo Corio, (tra i committenti dei servizi di vigilanza dell'area) si tira indietro definitivamente e decide di fare in proprio. La società amministrata da Salvatore Antonio De Biasio e Antonio Campolattano matura la decisione di avviare le procedure per il licenziamento di altre 10 unità sul totale di 42 lavoratori. Intanto, alcuni di essi si sono iscritti alla UilTucs-Uil ed è intervenuto anche il Consiglio comunale di Maddaloni allertato dal sindaco Michele Farina (significativa, in proposito, una convocazione nel Palazzo comunale sulla vicenda, in concomitanza dell'attivazione della prefettura sulla vicenda da parte della UilTucs). Come significativa è la richiesta che la Filcams-Cgil conduce negli ultimi mesi: quella di una generalizzata riduzione dell'orario di lavoro (il cosiddetto 'turno in quinta') che servirebbe, in prospettiva, a ripescare sul libro-paga dell'Interporto Sud Europa anche i 10 vigilantes lontani dalle attività fin da gennaio e per un po' di tempo dimenticati. Martedì in prefettura l'ennesimo atto della vicenda, con una riunione assai tesa e infuocata. Davanti al viceprefetto Franco Provolo i sindacati (anche Carmine Crisci della Cisl, insieme a Iulianiello e Michele Colamonici della Filcams-Cgil e Alessandro Tartaglione della UilTucs) ma, innanzitutto, i lavoratori. Alcuni dei quali molto agitati contro gli altri, perchè indirizzatisi a pretendere la riduzione dell'orario di lavoro come salvacondotto per riportare in azienda i 10 "dimenticati". Nella forte tensione del vertice e ai margini di esso (rinviato alle ore 16 di giovedì prossimo presso la Confapi) esce fuori la notizia, tutta da verificare e per ora priva di nomi e cognomi, di almeno 6 o 7 dipendenti che sarebbero "graziati" di assai facilitate presenze sul posto di lavoro, forse perchè "parenti e amici di...". Una situazione assai ingarbugliata, figlia e specchio del pressapochismo che finora ha governato l'intera questione.E pensare che, ancora l'anno scorso, in occasione della nomina di De Biasio a componente dell' Unione Interporti Riuniti, si parlava di "corridoi europei" e di scenario di sviluppo per l'Interporto... Fonte: CasertaC'è
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